Notre Dame du Puy

Luogo

Place du Petit Puy
Grasse
France
43° 39' 29.2716" N, 6° 55' 29.5464" E

 

È in un contesto favorevole che si può situare l’apparizione e lo spettacolare sviluppo della città di Grasse.
L’allevamento ovino, fornitore di lana e pelli, trattate grazie all’abbondanza dell’acqua portata dal rilievo carsico, i legami commerciali e i trattati diplomatici stabiliti con città come Genova e Pisa fanno rapidamente di Grasse un’autentica potenza regionale. “Grasse meno esposta all’invasione dei pirati e favorita da un clima salubre” accoglierà dunque il vescovo d’Antibes, città devastata dalle scorribande dei pirati. Tali sono almeno gli argomenti esposti nella bolla di papa Innocenzo IV datata del 19 luglio 1244. Questo documento decide il trasferimento puro e semplice dell’episcopato da Antibes a Grasse. La Cattedrale di Notre Dame du Puy è stata probabilmente costruita durante questo periodo, nel mezzo del XIII secolo.
Questa Cattedrale medioevale è stata modificata e ingrandita. Al XVII secolo si ricostruisce il coro, al XVIII si costruisce una cripta sotto la chiesa, si sovrastano le navate laterali di tribune, si aggiunge una cappella barocca alla navata sud e si ricostruisce il campanile. L’edificio mantiene comunque un imponente e armonioso carattere romano fortemente ispirato dall’Italia del nord.
La facciata ovest comporta due livelli corrispondenti alla struttura interna della costruzione:
una navata centrale stretta e alta fiancheggiata da navate laterali più basse. Questi due livelli sono sottolineati da piccoli archi a sesto acuto che si arrampicano lungo il tetto e sono chiamati “arcature lombarde”. Agli angoli dei muri si distinguono delle bande lisce in legggero rilievo: le lesene. Come spesso in Liguria o in Piemonte, la cattedrale è costruita senza transetti, una pianta che si ritrova addirittura negli edifici importanti in Italia, come nella cattedrale di Genova.
La navata è coperta da una volta sostenuta da massicce ogive quadrate, riprendendo un modello lombardo, superbamente sagomate. I piloni cilindrici dal profilo altrettanto lombardo si collegano in modo inatteso a questo tipo di copertura.
 
La cattedrale presenta un notevole patrimonio con delle opere di Rubens e di Fragonard, il reliquario in legno scolpito di Sant’Onorato con una decorazione saporita dipinta nel XV secolo e la pala di Sant’Onorato eseguita da un pittore della cerchia di Louis Bréa.
 

  

Luogo

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