A più di quattro chilometri da Saint Martin de Vésubie, s’innalza come un nido d’aquila a 1164 metri d’altitudine, il paese di Venanson. Sulla piazza del paese si trova la cappella di San Sebastiano. Questo edificio a una sola campata con un arco a tutto sesto, a fondo piatto, è decorato di pitture murali. Edificato nel 1481 dal comune di Venanson, porta un’iscrizione in caratteri gotici che ci informa su coloro che lo hanno ordinato e menziona il nome del pittore Jean Baleison.
Le pitture murali coprono l’abside, la volta e i muri laterali.
Seguendo la tradizione, la composizione del fondo si presenta come un trittico sormontato da un frontone dove si trova una Crocifissione.
Nel registro inferiore si svolgono le seguenti scene :
la Sagittazione di San Sebastiano, circondato da quattro arcieri davanti al Castel Sant’Angelo.
A sinistra San Grato, vescovo di Aosta, porta la testa di San Giovanni Battista.
A destra, San Rocco mostra le sue piaghe (stimmate della peste).
Sulla volta e sui muri laterali sono rappresentate le scene della vita e della morte del santo.
Dodici scene sono divise per tre per raccontare la leggenda di San Sebastiano :
-San Sebastiano fatto cavaliere da Diocleziano
-il santo incoraggia Marco e Marcellino in prigione
-le famiglie di Marco e Marcellino li supplicano di abiurare
Nel registro inferiore :
-Sebastiano insegna la vera fede a delle donne inginocchiate
Sul filatterio un versetto del salmo 115 : “i loro idoli d’oro e d’argento, un’opera delle mani dell’uomo. Hanno una bocca e non parlano, hanno degli occhi e non vedono..”
-Sebastiano si giustifica davanti all’imperatore
-Sebastiano fa cadere un idolo facendosi il segno della croce
Lato destro, registro superiore:
-Sebastiano riporta le frecce all’imperatore
-la morte di Sebastiano, due boia lo tramortiscono, la sua anima è portata via da un angelo
-Sebastiano è gettato in una cloaca
Registro inferiore:
-Santa Lucina fa tirare fuori il corpo dalle fogne
-Sepoltura di San Sebastiano
-il santo interrompe un’epidemia di peste
Sotto il ciclo di San Sebastiano la composizione è completata dalla rappresentazione sui due lati di santi e sante piazzati in piedi in delle nicchie, rappresentati con i loro attributi :
A destra
-Santa Apollina con le sue tenaglie, fu martirizzata ad Alessandria, i suoi denti furono spezzati ed è invocata per il mal di denti.
-Santa Barbara e la torre, chiusa in una torre da suo padre per via della sua bellezza, fece aprire una terza finestra in onore alla Trinità
-San Biagio e i pettini per cardare la lana, vescovo martire nel 316, fatto a pezzi con il pettine per cardare, è il santo patrono degli animali selvatici, dei cardatori ed è invocato per il mal di gola.
-San Lorenzo, diacono martirizzato nel 258. La graticola rappresenta il suo supplizio.
A sinistra
-San Nicola di Myra, dove fu vescovo, protettore dei marinai e dei bambini, è rappresentato con tre borse perchè avrebbe provveduto alla dote di tre giovani fanciulle.
-San Bernardo delle Alpi o di Mentone, tiene al laccio un drago, protettore dei pellegrini e dei viaggiatori
-San Mauro abate, rappresentato con una mitra, succedette a San Benedetto nel VI secolo
-Santa Caterina d’Alessandria, con la ruota e la palma, simboli del suo martirio
-Santa Margherita “issant du dragon” (vedi pala di Fréjus e di Luceram)
-Santa Chiara d’Assisi, come San Francesco fece voto di povertà e fondò l’ordine delle clarisse.
Altri temi presentati : La cavalcata dei Vizi e delle virtù (purtroppo parzialmente cancellato) e la Buona e la Cattiva Preghiera, tema ugualmente presente nella cappella di Notre Dame del Buon Cuore a Luceram : al centro, il Cristo in croce circondato da due uomini in preghiera, un religioso e un laico.
In basso la scena in un filatterio la cui didascalia dice : “SI COR NON ORAT, IN VANUM LINGUA LABORAT” . Se il cuore non prega, inutilmente lavora la lingua.