Vasia

Vasia

Emplacement

Vasia, IM
Italy
43° 55' 58.8396" N, 7° 57' 9.8208" E

La presenza dei Benedettini in valle è documentata con certezza. Infatti un documento del 1119 registra l’accordo intercorso tra la comunità e l’abbazia di Lerins, con il quale si donava la chiesa di San Martino di Vasia in cambio dell’impegno di due monaci a prendervi stabile dimora. Era inoltre pattuito il versamento di un contributo di “12 libbre d’olio”. Vasia ha condiviso in passato, insieme al Comune di Prelà, le vicende dell’antica castellania di Pietralata. Composto da piccoli nuclei sparsi tra boschi d’olivi, il centro principale è situato in felice esposizione sulle pendici del monte Acquarone. La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate, che vanta il più elevato campanile in valle (iniziato nel 1804), è stata in parte ristrutturata nel 1640: accoglie al suo interno due polittici del secolo XVI, raffiguranti entrambi la Madonna con Bambino e Santi: uno è opera di Giulio de’ Rossi, l’altro proviene dall’antica chiesa di san Martino. Quest’ultima, già sede monastica benedettina, è ubicata vicino al cimitero e, per raggiungerla, si percorre una strada lungo la quale s’incontrano numerosi piloni devozionali. Sulla stessa piazza della parrocchiale affaccia il bell’oratorio dalla mossa facciata tardobarocca dell’Immacolata Concezione, progettato da Filippo Marvaldi, che custodisce la statua del Cristo Risorto.

Sacra Rappresentazione “Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo”

La sacra rappresentazione coinvolge nell’organizzazione e nella recita degli episodi salienti della Passione e Morte di N.S.G.C. tutto il paese in una partecipazione tanto intensa quanto corale. Un tempo la rappresentazione si svolgeva di solito sul sagrato della chiesa. Non si badava a spese, noleggiando attrezzature sceniche e costumi nei migliori teatri della città. Attualmente ha luogo in diversi spazi scenici, rendendola ancora più suggestiva. La durata è invece ridotta rispetto alla recita tradizionale, che durava molte ore. La sera prima si svolge una cena collettiva degli abitanti del paese, presieduta dal priore della locale confraternita.

Emplacement

Vasia, IM
Italy
43° 55' 59.7324" N, 7° 57' 12.9132" E

Pasqua

La mattina di Pasqua si tiene la processione del Cristo Risorto al monte Marzucco: il sacerdote impartisce con la statua la benedizione dei venti, cioè la benedizione dei campi ai quattro punti cardinali. Si porta la statua lignea del Cristo Benedicente, custodita nell’omonimo oratorio, accompagnata dalla banda musicale, fino alla sommità del colle. Qui avviene la benedizione ai quattro venti, effettuata con la stessa statua del Cristo, sollevata in alto, abbassata a terra, ruotata in un senso e nell’altro. Il rito è poi replicato sul piazzale della chiesa. Infine messa cantata. La sera precedente dalla chiesa di san Bernardo della frazione Pantasina si sale al lume delle fiaccole (h.21/21.30) al santuario di N. S. della Guardia.

Emplacement

Vasia, IM
Italy
43° 55' 59.5092" N, 7° 57' 13.8384" E

Polittico di Sant' Anna Metterza e Santi

Di assegnazione dubbia è il polittico né firmato né datato, custodito nella chiesa parrocchiale di Sant' Antonio Abate di Vasia. In esso è raffigurata, al centro, Sant'Anna Metterza affiancata da due angeli musici; di lato a destra sono rappresentati San Martino col povero e San Giacomo Maggiore; a sinistra invece Sant'Antonio Abate e San Nicola da Bari. Nel reparto superiore, concluso in alto da un fregio di legno dorato, troviamo rappresentati con lo stesso schema San Giovanni Battista, San Bernardo Abate, San Pietro Apostolo e San Sebastiano. Al centro, rispetto a questi Santi infine è raffigurato il Cristo in pietà sorretto dalla Vergine e da San Giovanni Evangelista. L’opera dovrebbe essere attribuita a Pietro Guido, al quale il dipinto può avvicinarsi per l’impianto d’insieme e per le singole figure che richiamano immediatamente gli schemi della sua bottega. Tuttavia non si può escludere anche un intervento del figlio, soprattutto là dove è più evidente uno scadimento del disegno nelle finiture dei volti, nella rigidità delle barbe e nella fissità degli occhi di singole figure.

Emplacement

Vasia, IM
Italy
43° 55' 58.6056" N, 7° 57' 10.98" E

 ALCOTRA

Interreg IIIa 2001-2006
ALpi Latine COoperazione TRAnsfrontaliera Italia-Francia (Alpi)

 

Regione Liguria

 

Cote d'Azur

 Alpes Maritimes

 

© Copyright Riti Culture e Feste Project - This is an ALCOTRA Interreg IIIa project - n. 215 - 2001-2006 EU