A Stacada

 

La rappresentazione di questa tradizione inizia presto al mattino. Alle 6,30, pifferri e tamburi, diretti dal Tamburo principale, percorrono le vie di Breil per svegliare gli abitanti. E’ la chiamata alla rivolta. Questi musicisti vanno a cercare l’Espailleur che si mette a capo dei rivoltosi. Tutti insieme vanno dalla Cantinière dove si rifocillano prima di raggiungere il popolo in effervescenza. La città infatti è in rivolta dopo gli avvenimenti del giorno prima quando il Bayle ha preteso il « ius primae noctis » su di una giovane fidanzata.
 
L’insurrezione cresce e i gruppi di gente armata di picche, forche e falci si dirigono verso la piazza della chiesa dove la Milizia locale, avvertita da Bayle, li sorveglia. Messi in allarme dal tumulto, il Bayle e alcuni notabili complici hanno raggiunto rapidamente il Ponte Superiore al fine di allontanarsi dai contestatari. In attesa di vedere la piega che prenderanno gli avvenimenti, gozzovigliano in una casa della « Coupéra » (Quartiere delle Tuileries).
La situazione infatti sembra bloccata quando, coincidenza fortunata, risuona la tromba del Postiglione venuto in avanguardia ad annunciare l’arrivo (La Batistrada) del Signore e della sua scorta.
 
Giunto in piazza della chiesa, il Signore, accompagnato dal Couret e dai Cavalieri Turchi, si informa presso il Capitano della Milizia circa le cause degli assembramenti e dell’ agitazione che regna nel paese. Informato delle pretese del Bayle, ordina ai militi e ai loro cavalieri turchi di andare ad impossessarsi manu militari del suo rappresentante locale e dei suoi complici.
 
Militi e Turchi si precipitano immediatamente mentre, sotto la direzione del Signore, un corteo che riunisce Signore e rivoltosi si forma e si dirige verso la Coupéra. Il Couret, che ha dato il suo cavallo alla sposa che doveva essere vittima del lubrico Bayle, si pone davanti l’enorme bandiera della rivolta confezionata in fretta dalle mogli dei contestatori. Danzerà e salterà tutto il giorno al ritmo delle arie tipiche della STACADA, suonate dai pifferi e dai tamburi. E’ questa danza ininterrotta che ha valso a questo personnagio il nome di Couret.
 
Il Bayle e i suoi accoliti, sorpresi nel bel mezzo del banchetto dall’ arrivo dei militi e dei Turchi, saltano dalle finestre e prendono la fuga. Raggiunti, affrontano i loro inseguitori, armi alla mano. Il Couret, che come arma ha solo il suo bastone del comando, affronta il Bayle che é armato di una spada e lo vince. E’ il simbolo della vittoria del bene sul male.   
 
Vinti e catturati dai militi e dalle truppe del Signore, Bayle e i notabili sono condotti sull’ attuale piazza Louis Armand dove, al rullo dei tamburi, l’Espailleur esegue la marcia della spada prima che abbia luogo il primo giudizio. I giudici privano il Bayle e i Notabili dei loro titoli e li condannano a essere riportati al villagio legati su degli asini. Ma mentre il corteo torna a formarsi, i condannati, mal sorvegliati, fuggono a gambe levate..
 
Dopo un susseguirsi di incidenti e di scontri, i fuggitivi sono catturati alla porta di Genova dove si svolgono gli ultimi duelli.
Circondati e legati con delle catene, da cui il nome di Stacada, il Bayle e i suoi accoliti sono condotti davanti al signore, al Couret, all’ Espailleur e ai Giudici che si trovano adesso alla «Chassa Rouicha », la piazza Rossa. Questa volta il giudizio é molto duro : i notabili sono condannati a pene severe di carcerazione mentre il Bayle deve essere decapitato. Quest’ ultimo, con la testa già posata sul ceppo, supplica e implora il Signore il quale si rivolge allora alla folla e domanda se deve concedere la grazia. Senza portare rancore, il popolo di Breil acconsente e il Signore accorda il perdono. I giudici trasformano allora le pene in condanne umilianti e degradanti seguiti dagli applausi della folla.
E’ a questo punto che il Postillon avverte il Signore che delle Barricate sono state elevate nelle strade dai partigiani dei condannati. Il Signore arringa la Milizia, la sua guardia Turca e il popolo che l’accompagna e ordina ai Bucherons-Charpentiers di distruggere questi ostacoli per permettere il passaggio del corteo e quello della bandiera dei rivoltosi di Breil, stendardo che, simbolicamente, non deve mai essere abbassato.
 
Dopo lo smantellamento dell’ ultima barricata, tutti gli attori si ritrovano attorno ad un pasto pantagruelico seguito, al pomeriggio, dai festeggiamenti di riconciliazione. Le mogli dei notabili danzano con la gente del popolo mentre il Couret conduce il ballo e separa le coppie sfiorando le loro mani con il suo bastone del potere. Inoltre, l’entusiasmo della festa si prolunga con altre musiche e danze folcloristiche del gruppo « Ar Tanturoulet » e si conclude con la danza della popolazione animata da un’ orchestra campestre. 
 

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