
In felice posizione panoramica, tanto da attirare molti stranieri a risiedervi, Villa Faraldi, allungata su un crinale dell'alta valle del torrente Steria, ha con le sue frazioni origini medievali. Feudo dei marchesi Clavesana, entrò nell’orbita di Genova nel secolo XIII. Dal 1947 è Comune autonomo. Deliziosa la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, dalla facciata neoclassica e interni coloratissimi ricchi di ornamenti e stucchi, preceduta da un sagrato affacciato sulla valle fino al mare, naturale palcoscenico per gli spettacoli estivi e il Festival di Arte, Musica e Teatro. Molte opere d’arte di pregio come un polittico raffigurante San Sebastiano e un raro pulpito d’ardesia dipinto; interessante l’organo del secolo XVIII; in sacrestia si può ammirare un prezioso paliotto in velluto ricamato d’oro. Nella parete sinistra si conserva anche un’antica iscrizione funeraria d’epoca romana, rinvenuta nel 1930 nel gradino del fonte battesimale. Le cappelle delle “ville” disseminate nel territorio comunale custodiscono un patrimonio d’arte notevole: dal polittico di Giulio De Rossi a Deglio al gruppo statuario in legno di Riva e altre ancora. A Tovetto la porta della cappella è opera del famoso artista norvegese Fritz Roed, di cui è esposta anche una statua in bronzo in una piazzetta di Villa.

