
Situata all’imbocco della valle Argentina, Taggia è uno dei borghi monumentali più importanti del Ponente ligure. I primi insediamenti in loco risalgono ai resti dell’uomo preistorico nella grotta dell’Arma e ai ritrovamenti presso Capo Don di una stazione di epoca romana. Furono i monaci benedettini ad introdurre la varietà dell’ulivo “taggiasca”, in seguito fu feudo dei Clavesana, passò poi sotto l’egemonia di Genova ed infine ai Savoia nel secolo XVII, conservando però sostanziale autonomia. Il borgo, circondato dalle mura del secolo XVI, in gran parte ancora visibili con porte e bastioni, custodisce un patrimonio architettonico e storico-artistico medievale, rinascimentale e barocco di assoluto rilievo. Appena fuori dell’abitato il complesso conventuale di San Domenico (1490) rappresenta con la sua pinacoteca il più importante centro d’arte e cultura della Liguria occidentale. Numerosi e imponenti palazzi nobiliari accanto a luoghi di culto, ricchi di opere d’arte, testimoniano la storia prestigiosa di Taggia. All’esterno del borgo traversa il torrente Argentina un maestoso ponte medievale, composto da 16 arcate, di cui le ultime romaniche. Città d’arte, Taggia è anche città della festa per alcune manifestazioni folkloriche di assoluto rilievo. Sulla costa la frazione Arma è una gradevole località balneare e importante centro commerciale.

