Emplacement
Il santuario, che sorge in luogo solitario, tra i boschi, in un ambiente naturale ben conservato e di grande suggestione, è dedicato alla Maddalena. Titolo di origine provenzale per l'influenza delle compagnie dei disciplinanti che da Lucinasco, il Giovedì Santo, si recavano processionalmente alla chiesa della Maddalena per adorarvi il Sepolcro. La costruzione della chiesa inizia il 15 maggio 1451, come si rileva da una pietra della facciata. Di forme tardomedievali e di linee semplici, il santuario ha una bella facciata decorata da archetti e un portale ogivale, sormontato dal rosone. L'interno, a tre navate sorrette da colonne e da ampi archi a sesto acuto, è decorato nel presbiterio (volte e intradosso degli archi) con Evangelisti e profeti, di ambito cambiasesco. In origine era conservato nella chiesa il complesso ligneo della Deposizione (fine XV, inizio XVI secolo), oggi a Lucinasco; vi è un complesso di opere scultoree di Lazzaro Acquarone (fine XVI, inizio XVII secolo). Secondo una leggenda locale, per la costruzione della chiesa venne scelto un crocevia non gradito al Cielo: un demonio disfò di notte le armature costruite di giorno. Si cambiò così luogo e la costruzione fu terminata.

