Emplacement
Storia: si tratta di un complesso architettonico particolare, costituito da una chiesa barocca inglobata tra due ali di un convento settecentesco. Il complesso è costituito da un blocco compatto, il cui spazio all’aperto non è costituito, come di consuetudine, da un chiostro, ma da un vasto piazzale antistante la facciata principale. La chiesa, eretta nel 1690, probabilmente secondo il progetto di Marco Aicardi, ha pianta centrale ottagonale, con un asse nord-sud caratterizzato dall’abside poligonale e dal portale di ingresso; sui due lati trasversali dell’ottagono si trovano due cappelle rettangolari a tutta altezza. Il vano centrale è coperto da una volta a vela; lo spazio architettonico interno, sottolineato dall’andamento avvolgente delle pareti e anche grazie all’altezza della volta, rispecchia il tipico gusto del barocco ligure, leggero e lineare. L’impronta barocca è evidente sia nel trattamento degli spazi che nelle caratteristiche tipologiche delle strutture e nella definizione delle decorazioni pittoriche e degli arredi. La facciata principale, terminata nel 1727, si presenta con una forte caratterizzazione orizzontale. L’atrio di ingresso, aggiunto nel 1723, è voltato e interrompe la continuità della facciata, attenuandone la pienezza della massa muraria. Il piano terra è caratterizzato da finte arcate che richiamano quella del portico centrale; le bucature poste al primo piano insieme alle lesene binate e sovrapposte con capitelli compositi contribuiscono ad aumentare l’effetto chiaroscurale della facciata. Nella parte retrostante è posto il campanile a forma triangolare coronato da una cuspide tipicamente barocca. Si ipotizza che il nucleo originario del Santuario fosse composto dalla sola chiesa e dal campanile. Il convento, che attornia il Santuario, venne costruito in fasi successive e più volte modificato su iniziativa dei priori che si sono succeduti nel tempo.

