Emplacement
Storia: tra i santuari della Provincia di Imperia è il più significativo sia per la sua ambientazione che per la conservazione della struttura originale. Secondo la tradizione, una fanciulla muta di Moltedo, mentre si dirige verso il paese di Montegrazie, vede la Vergine col Bimbo in braccio che le chiede l'edificazione di una chiesa. La fanciulla viene miracolata e il padre di lei si fa promotore della costruzione della primitiva cappella che viene innalzata nel secolo XII e si è conservata intatta accanto al nuovo santuario. L'attuale santuario risale al 1450. La data appare sull'architrave della porta principale. La chiesa è a tre navate divise da due ordini di colonne a sesto acuto in pietra scura ed è costruita secondo moduli architettonici precisi, proporzionati all'altezza delle colonne, base e capitello compresi. Un tempo sull'altare maggiore si trovava il grande polittico di Carlo Braccesco (1478) con la Madonna, il Bambino e Santi, oggi conservato nella parrocchiale di Montegrazie.
I muri perimetrali e le absidi sono ornati con affreschi in gran parte dei fratelli Tommaso e Matteo Biazaci di Busca, eseguiti nel 1483. Gli affreschi della navata sinistra, dell'abside sinistra e di quella centrale, raffigurano rispettivamente "La vita dell'oltretomba", "Scene della vita di San Giovanni Battista" ed "Il peccato Originale". L'abside centrale fu poi ridipinta agli inizi del 1600 con il ciclo delle "Storie della Vergine" eseguito probabilmente dalla bottega dei pittori Bartolomeo Niggi e Giovanni Battista Casanova di Porto Maurizio. Gli affreschi dell'abside destra, dedicata a San Giacomo Maggiore, furono eseguiti dal pittore Gabriele della Cella di Finale Ligure; si possono vedere le raffigurazioni della Trinità, gli Evangelisti, San Giacomo, Cristo in pietà, i Miracoli di San Giacomo, il Beato Bernardino da Feltre . Sulla navata destra sono gli affreschi di Pietro Guidi da Ranzo (1524) che raffigurano la Passione di Cristo. L'antica statua della Madonna delle Grazie si trova nella nicchia sopra l'altare maggiore.
Tradizioni: come altri santuari del Ponente ligure, anche Montegrazie è stato considerato in passato un centro irradiatore di grazie temporali e spirituali. La tradizione riferisce di uno storpio guarito per intercessione della Vergine, di calamità naturali come siccità, epidemie, pestilenze, allontanate dopo suppliche e voti.
Ex voto: la maggior parte è ispirata alla vita dei marinai e appartiene al secolo XIX. Il più noto ex voto era in passato "la catena dell'innocente", di un uomo ingiustamente cenulannato, che per intercessione della Madonna delle Grazie viene riconosciuto innocente. Alcuni ex voto sono ora in deposito presso il Museo Navale di Porto Maurizio.

