Emplacement
Percorrendo la carrozzabile che da Taggia sale a Triora, dopo aver oltrepassato il Comune di Badalucco, Montalto Ligure appare all’improvviso mirabilmente collocato a toccare il cielo su un poggio immerso negli olivi. Poco al di sotto dell’abitato, separata da un boschetto di olivi, la chiesa tardoromanica di San Giorgio (sec. XIV) a tre navate e campanile cuspidato gotico. All’interno motivi arcaici, come la transenna in muratura che divide il presbiterio, e pareti decorate con affreschi trecenteschi. La composizione compatta del nucleo centrale, come per altri borghi imposto da motivi di difesa, ma anche climatici e funzionali all’attività agro-pastorale, rivela al suo interno una straordinaria qualità urbanistica-architettonica (numerosi i portali scolpiti) ed una sfida continua alla gravità nel gioco perenne di rampe e controrampe a vincere la pendenza. La parrocchiale di San Giovanni Battista appare nella sua veste tardosettecentesca, epoca cui risale l’elegante campanile. Numerose le opere d’arte di valore custodite in chiesa da Ludovico Brea a Luca Cambiaso. Su un antico itinerario di transumanza, a due km dal paese, una gradevole passeggiata conduce al santuario della Madonna dell’Acquasanta, riedificato a seguito del terremoto del 1887. All’interno del santuario un pozzo dall’acqua miracolosa reca la data 1486.

