Emplacement

L’antico borgo di Airole, adagiato in una splendida conca bagnata dal Roia, è stato scoperto da turisti olandesi, tedeschi e inglesi che hanno acquistato e fatto restaurare molte delle antiche case del paese vecchio per trascorrervi lunghi periodi di vacanza. Il borgo, eretto su un contrafforte in un’ansa del Roia, all’incrocio di antichi percorsi provenienti dalla val Nervia e dalla bassa val Bévera, presenta pianta ellittica a cerchi concentrici nel suo nucleo più antico, un tempo raccolto intorno al castello. In seguito si estese sulla linea di cresta lungo la direttrice viaria del Piemonte, e vide sorgere sulle sponde del fiume mulini, segherie e frantoi. Nell’omonima piazza, splendido “salotto” del borgo, la parrocchiale dei SS. Filippo e Giacomo, di probabili origini medievali, è stata rifatta in forme barocche nel sec. XVII, insieme alla torre campanaria laterale; nel santuario delle Grazie, alla periferia del paese, è custodita un’antica statua lignea della Madonna. Nella vicina (km.4) frazione di Collabassa la chiesa, in stile romanico, è dedicata a San Clemente. Immersa tra gli ulivi, la cappella di San Bernardo, fondata nel 1648, conserva affreschi nel pronao. La buona conservazione dell’ambiente culturale e urbanistico hanno fatto la recente fortuna di Airole, che ha saputo precocemente cogliere il positivo contributo economico portato dai numerosi stranieri presenti anche per lunghi periodi. Il nuovo tracciato viario ha riavvicinato il borgo alla costa. Molti e interessanti gli itinerari turistici e le escursioni a piedi che è possibile percorrere partendo dal borgo.

