Emplacement
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A Gavenola si arriva attraverso una suggestiva strada collinare lungo il versante sinistro della valle Arroscia. È una delle frazioni a vocazione agricola di Borghetto d’Arroscia. Il visitatore rimane incuriosito nello scoprire come questo piccolo paese vanti una chiesa tanto grande, seconda per dimensioni in valle Arroscia alla sola Collegiata di Pieve di Teco. Lo stupore aumenta nello scoprire nella chiesa di San Colombano sei gruppi lignei, alcuni attribuiti al Maragliano o alla sua scuola, e si tramuta in ammirazione alla vista degli abitini delle milizie celesti in raso, velluto ed argento (fine sec. XVII). Uno straordinario apparato processionale, che si anima ogni cinque anni in occasione della solenne processione del Venerdì Santo. È pervenuto a Gavenola dopo la metà del Settecento per opera di un unico protagonista, Francesco Vannenes. A lui si deve anche il finanziamento della “esagerata” chiesa parrocchiale, che in sacrestia conserva il ritratto del benefattore. Il ramo materno era di Gavenola ed i legami affettivi con la terra d’origine rimasero saldi, nonostante la madre, sposata ad un Vannenes, risiedesse a Genova, dove probabilmente Francesco venne al mondo. Da Gavenola una strada conduce al santuario dei santi Cosma e Damiano, in splendida posizione panoramica.

